Terme di Saturnia

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terme di saturnia

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SATURNIA - STORIA DELLE TERME - TERME DI SATURNIA - LE CASCATE DEL MULINO - GASTRONOMIA - SAGRE E TRADIZIONI  - COME RAGGIUNGERE SATURNIA - MAPPA E DISTANZE - DETTAGLI SUL COMUNE DI MANCIANO - LE FRAZIONI ITINERARI E DINTORNI  - HOTEL  - AGRITURISMO


Saturnia

Saturnia vi mantiene Giovani e sani.

Saturnia per il vostro benessere.

immagine saturnia termeSaturnia è una frazione del comune di Manciano sita al centro della Maremma Toscana, ed è un luogo popolato da circa persone posta sulle verdi colline che costeggiano al fiume Albegna, a breve distanza sia dal mare (costa Argentario) che dalla montagna (monte Amiata), raggiungibili in 40’minuti d’auto circa.

Saturnia si erge in una zona abitata per lo meno dal XII secolo a.C., ossia dall'epoca tardo Villanoviana. Sono difatti attribuibili a codesto momento le cinte muraria e la necropoli del Puntone.
Posta lungo la via Clodia, Saturnia fu anche un nucleo romano di cui ai giorni d'oggi restano alcun e testimonianze delle mura, le fondazioni di alcuni edifici ed i resti di un complesso termale noto come "bagno secco" . Nella vallata inferiore verso Montemerano ci sono le Terme di Saturnia con la loro l'acqua sulfurea che fluisce a 37°C 


Borgo di Saturnia Castello, TerRMe SaturniaIl paesello di Saturnia è sopra un colle che domina sia la valle (delle Terme di Saturnia) che dell’Albegna.

Il paese abitato è intorno alla Piazza Vittorio Veneto con la Chiesetta di Santa Maria Maddalena, la Porta Romana e la contrada Bagnosecco alle spalle di costei, Mentre la contrada Borgo e la via Auriniaa, che è l’ entrata al paese, sono al lato opposto. 


Storia delle Terme di Saturnia

Le Terme di Saturnia e le origini

Il racconto narra che Saturno un giorno si adirò con gli uomini, continuamente in guerra tra di loro, afferrò un fulmine e lo lanciòterme Saturnia STABILIMENTO sulla terra, facendo sgorgare dal cratere di un vulcano un’acqua sulfurea e tiepida che tutto avvolse e tutto acquietò. Da quel grembo ospitale gli uomini vennero al mondo più saggi e più gioiosi. Protagonista della leggenda era il cuore della Maremma toscana, Saturnia, dove l’acqua sgorga ancora a 800 litri al secondo ad una temperatura di 37°.

SATURNIA TERME CASCATELLELa leggenda dice che Saturnia sia stata la più vecchia città italica. Ciò che si sa di sicuro è che già esisteva ai tempi degli Etruschi con il nome di Aurinia, poi rinominata Saturnia dai Romani.

Della sua storia esistono segni in qualche tratto della cerchia di mura risalenti al IV-III secolo a.C., la Porta Romana e, nelle vicinanza della chiesa parrocchiale, è ancora presente un’antica fabbricazione termale formata da una piscina quadrata costruita dai Romani.

 Durante il Medioevo, la regione maremmana affrontò numerosi attacchi da parte di Orvieto e di Siena. Malgrado i feudatari del posto avessero costruito fortilizi difensivi, la Maremma venne conquistata e nessuno, per molti secoli, si prese più cura di continuare le opere di bonifica che Etruschi e Romani avevano portato avanti. Solo nel 1828 il Duca Leopoldo II diede il via a nuove opere di drenaggio. La Maremma si ripopolò e ai suoi abitanti furono riconosciute cure sanitarie adeguate. Oggi, tantissimi turisti passano le loro vacanze nella Maremma Toscana ove possono trovare la campagna più bella che si possa immaginare, interrotta dai suggestivi resti etruschi e romani e dai castelli medievali.
Le Terme di Saturnia sono ai giorni d'oggi uno dei centri termali più rinomati della nazione.


Le Terme di Saturnia

Le piscine Termali

Con quattro piscine termali all'aperto, idromassaggi e percorsi vascolari di acqua fredda e calda, ll Parco piscine delle Terme di Saturnia, sicuramente uno dei più grandi parchi piscine della Toscana, si presenta come un'oasi di vero relax. Le acque termali, alla temperatura costante di 37°, consente di fare il bagno tutto l'anno.


Ingresso piscine termali Saturnia giornaliero
€ 16,50 
Ingresso piscine termali giornaliero ridotto
€ 8,50 
NOTA: Per bambini 2-6 anni e medici

Ingresso piscine termali pomeridiano
€ 12,50 


Orari
Orario Estivo (dal 1/4 al 31/10) 9.30-19.30 
Orario Invernale (dal 1/11 al 31/3) 9.30-17.30 
Pomeridiano Estivo (15.00-19.30) 
Pomeridiano Invernale (14.00-17.30) 

Lo stabilimento Termale

STABILIMENTO TERMALE Da oltre duemila anni dalle Terme di Saturnia sgorga in modo vigoroso l'acqua sulfurea alla cadenza di ottocento litri per secondo.

L'acqua zampilla in superficie alla temperatura di 37°, da una fonte posizionata al disotto dello stabilimento termale, che ha per fondale un cratere vulcanico e va a formare il "Gorello", un fiumiciattolo caldo che per alcune centinaia di metri scende la distesa prima di formarsi nella incantevole Cascata del Mulino, fornendo acqua al torrente Stellata. 

Antichi popoli come gli etruschi ed a seguire i romani ritenevano che Terme di Saturnia fossero un luogo sacro attribuendo alle divinità gli influssi benefici delle acque.

Con la bolla del 1118 Papa Clemente terzo nel medioevo certifica il piacevole soggiorno di coloro che usufruivano dei bagni caldi sulfurei delle Terme di Saturnia.


Altra testimonianza la troviamo nel 1274 quando, nell'atto di separazione del feudo Aldobrandesco tra Santa Fiora e Sovana, il paese di Saturnia e le sue terre furono attribuite a Sovana. La località del bagno invece non entrò nella divisione rimanendo un bene comune da condividere tra le due parti. Nel 1300 La Contessa Margherita degli Aldobrandeschi nel 1300 volle impossessarsi delle terme scatenando così la reazione delle milizie di Siena, da allora fu un alternarsi di contese e padroni.

A causa di guerre e contrasti il territorio di Saturnia subì gravi stati di abbandono finché, nel xv sec., fu necessaria una bonifica che il governo senese dovette interrompere spesso a causa della sua instabilità politica.
Fu solo sotto Cosimo II De' Medici che le Terme di Saturnia vissero un periodo fiorente e le terme vennero raccomandate per il trattamento delle malattie della pelle. 


La storia moderna di Saturnia inizia nel XVII secolo quando la fonte fu acquisita dal Dott. Bernardino Ciacci che la ampliò e ristrutturò.

Fu solo nei primi anni del novecento con la costruzione dell’albergo, del centro termale e con la conferma avuta dalle analisi chimiche complete dell'acqua che ne ribadirono le grandi proprietà salutari (analisi effettuate dal Dipartimento di Chimica delle Università di Siena, Pisa e Roma),che le Terme ebbero un reale sviluppo . 

L’autorizzazione all’apertura permanente dello stabilimento con attività balneo-fangoterapiche venne nel 1978 dalla Regione Toscana .

Le acque di Saturnia iniziarono così ad essere studiate in Giappone, in California ed in altri paesi oltreoceano, raggiunsero quindi fama mondiale.


LE CASCATE DEL MULINO, TERME DI SATURNIA

Le Cascate del Mulino - Saturnia Terme

cascate del mulino saturniaLa fonte dell'acqua termale di  Terme di Saturnia sorge in un cratere vulcanico, dove ai giorni d’oggi è situata la piscina dello stabilimento che fluisce lungo un ruscello per 500 metri circa fino a modellare una cascata incantevole tra delle pozze calcaree hanno preso forma nel corso del tempo, fino a scendere nel torrente Stellata.

Le Cascate del Lumino di Saturnia sono uno dei luoghi più belli e conosciuti di Saturnia, sempre frequentate sia di notte che di giorno dai molti turisti e bagnanti.

Al lato della cascata si erge un antico mulino il quale attribuisce il nome alla zona.

Dalla parte superiore della cascata si può raggiungere il ruscello "Gorello" dove si può fare il bagno in una delle sue pozze più tranquillamente. 

Le Cascate del mulino, si trovano a circa 2 km. dal centro di Saturnia e poco dall'ingresso dello stabilimento termale e dalla stazione di servizio. 


La gastronomia Maremmana - GASTRONOMIA DI Saturnia

gastronia toscana, enogastronomia in maremma toscanaLa natura dell'enogastronomia maremmana vale da sola una vacanza in questo territirio. Acquacotta (piatto classico della cucina maremmana) o prelibate pappardelle alla lepre, tortelli, ripieni di bietola e ricotta e conditi con sughi di carne, per spiegare un viaggio nella Maremma Toscana. Per giudicare questa terra è essenziale viverla cogliere i suoi sapori robusti e dolci, fragranti e decisi e tutto quanto essa può proporre. In questo contesto parlare di enogastronomia è più semplice, perché essa è fatta di prodotti semplici e genuini esaltati dai sapori di una volta. 

Terra di cacciatori, con ricette gustose a base di cinghiale, lepre e fagiano, troviamo anche il pesce dal gusto delicato e prepotente a tempo stesso; e ancora le zuppe e le bruschette , un inno per celebrare l'olio d'oliva, con gli infiniti formaggi e vini. Fra i grandi valori di questa terra sono, infatti, in particolar modo illustri i prodotti vitivinicoli e oleari. 

Si possono fare le piacevoli Strade del Vino: quella "Colli di Maremma" con uno dei principi dei vini rossi di Toscana come il Morellino di Scansano; quella del "Monteregio-Massa Marittima" con le nuove espressioni della capacità vitivinicola della Maremma e ,l'ultima nata, quella del Montecucco con gli originali sapori di un vino nato alle pendici della montagna


Sagre e Tradizioni a Saturnia, a Manciano e dintorni - Saturnia Terme

Manciano:

MAGGIO
Ultimo fine settimana del mese: SAGRA DELLA FRAGOLA - Marsiliana (Manciano)

SETTEMBRE
FESTA DELLE CANTINE presso il centro storico del comune di Manciano (Gr) Tutti gli anni il secondo week end di settembre vengono aperte le Cantine del centro storico nel Comune di Manciano, con speciali percorsi enogastronomici alla ricerca degli antichi sapori della cucina toscana, accompagnati da un buon bicchiere di vino di produzione autoctona.


DICEMBRE
SEGUENDO UN FILO D'OLIO

Saturnia:

MAGGIO 

Seconda domenica:
SAGRA DEL FORMAGGIO PECORINO

Terza domenica:
SAGRA DELLA LUMACA
Poggio Murella (Saturnia)

Pitigliano:

MARZO
TORCIATA DI SAN GIUSEPPE

SETTEMBRE
Prima decade: 
SAGRA DELL'UVA E FESTA DEL VINO PITIGLIANO

DICEMBRE 
Splendori nel tufo

Scansano:

MAGGIO
Seconda domenica: SAGRA DEL TORTELLO - Poggioferro (Scansano)

SETTEMBRE
Prima domenica del mese: FESTA E MERCATINO DELLA CREATIVITA' 

SETTEMBRE
Ultima domenica: FESTA DELL'UVA
tutti i week.end :APERTURA CANTINE E DEGUSTAZIONE MORELLINO E OLIO 

Sorano:

AGOSTO
MOSTRA DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI E SAGRA DEL PROSCIUTTO SAGRA DEL POLLO ARROSTO - S.Quirico (Sorano)

SETTEMBRE
Terza domenica: SAGRA DELLA PORCHETTA - San Giovanni Delle Contee


Come raggiungere Saturnia?

Saturnia nel cuore della Maremma Toscana

Saturnia si trova nel cuore della Maremma Toscana a circa 180 Km da Roma, 200 Km da Firenze e 4200 Km da Milano.

Come raggiungerci

Aereoporto:
Leonardo da Vinci Fiumicino (Roma), 150 Km dalle Terme di Saturnia.

Stazione ferroviaria:
Grosseto (linea Roma-Genova), 60 Km da Saturnia
Orvieto (linea Milano-Roma), 85 Km da Saturnia.

L’hotel organizza servizio transfer a pagamento dall’aeroporto e dalle stazioni ferroviarie.

Autostrade - da Nord
A1 Milano-Bologna-Firenze.
Uscita Firenze Certosa, poi seguire la superstrada in direzione Siena-Grosseto-Scansano-Montemerano-Saturnia.
Da Milano circa 450 Km, 5,5 ore in macchina.
Da Firenze circa 200 Km, 2,5 ore in macchina.

A1 Milano-Parma, A15 Parma-La Spezia, A12 La Spezia-Livorno-Rosignano M.mo-Grosseto.
Uscita Grosseto Est, poi seguire la strada in direzione Scansano-Montemerano-Saturnia.
Da Milano circa 500 Km, 4,5 ore in macchina.

Autostrade - da Sud

Roma-Civitavecchia
Uscita Civitavecchia, poi seguire la SS1 Aurelia fino a Montalto di Castro. Appena superato Montalto di Castro, uscire al bivio di Vulci e seguire le indicazioni per Manciano -Saturnia.
Da Roma centro circa 180 Km, 2 ore in macchina.


MAPPA DI SATURNIA

 MAPPA DI SATURIA

Distanze da Saturnia

  Torino

Milano

Genova

Bologna

Firenze

Orvieto

Orvieto

  Km. 480

 Km. 420

 Km. 350

 Km. 280

 Km. 190

Km. 75

Km. 390

DISTANZE DA SATURNIA

Roma (G.R.A)

Napoli

Livorno

Venezia

Perugia

Civitavecchia

Pisa

 Km. 180

 Km. 400

 Km. 190

 Km. 510

 Km. 150

 Km. 80

 Km. 200


DETTAGLI SUL COMUNE DI MANCIANO

Comune di Manciano

Regione

Toscana

Provincia

Grosseto (GR)

Zona

Italia Centrale

Popolazione Residente nel Comune di Manciano

6.871 (M 3.269, F 3.605)
Densità per Kmq: 18

Codici Comune Saturnia

CAP

Città: 58014

Prefisso Telefonico

0564

Codice Catastale

E875

Varie

Numero Famiglie

2.960

Numero Abitazioni

4.163

Denominazione Abitanti

Mancianesi


LE FRAZIONI DI SATURNIA

Altre frazioni del comune di Manciano oltre a Saturnia:

MONTEMERANO:

Il paese occupa la sommità di una collina ricoperta da maestose piante secolari di olivo, un ambiente naturale tipico della fascia collinare... SEGUE  >>

POGGIO CAPANNE:

E’ un piccolo borgo rurale che un tempo aveva il nome di Capanne di Saturni, e .... SEGUE  >>

MARSILIANA:

Marsiliana si estende su un vasto e fertile territorio pianeggiante, contornata da una lussureggiante macchia mediterranea, su cui troneggia la superba mole del Castello Orsini... SEGUE >>

POGGIO MURELLA:

Il paese è composto da nove borgate, di cui le più caratteristiche e più vecchie sono "il Poggetto" 

e "la Torre".. SEGUE >>

SAN MARTINO SUL FIORA:

Del suo passato non mancano alcune vestigia, tra cui, degne di nota, sono una necropoli con tumuli risalenti al periodo etrusco romano ed i ruderi di un convento francescano. S. Martino.. SEGUE  >>

PODERI DI MONTEMERANO:

Poderi di Montemerano si erse verso la fine del Cinquecento. Il primo centro fu il gruppo di casette chiamato Poderi di Sotto, sulla sinistra della vecchia strada per Manciano.... SEGUE >>


ITINARARI SATURNIA E DINTORNI

MONTEMERANO:

Antico borgo agricolo sorto sulla cima di un colle dalle pendici ricoperte di ulivi che conserva, entro le sue mura, anche un antico castello medioevale. La sua chiesa Parrocchiale è ricca di opere del '400, fra le quali la caratteristica Madonna della Gattaiola attualmente situata nel coro.montemerano

 

 

 

PITIGLIANO

Centro di notevole interesse storico (era neolitica) e caratterizzato da case costruite interamente con il tufo. La sua struttura è imponente e ricca di magia.pitigliano

 

 

 

SATURNIA

conosciuta per le famose Terme in tutto il mondo e le libere "Cascate del Gorello " che rendono l'area suggestiva, misteriosa e ricca di storia.saturnia

 

 

 

 

PARCO DELLA MAREMMA:

Il parco naturale della Maremma si estende dal 1975 su una superficie di circa 98 kmq., luogo ideale per effettuare escursioni e ammirare le innumerevoli specie protette che vivono nel parco in piena libertà.parco della maremma

 

 

 

 

SORANO

Centro di notevole interesse storico, sovrastato dalla fortezza Orsini. Nei dintorni potete esplorare complessi rupestri di notevole importanza, come quello di S. Rocca e l'area archeologica di Vitozza situata nei pressi del borgo di San Quirico.sorano

 

 

 

 

SOVANA

Se desiderate entrare in contatto con la vera anima etrusca di questi luoghi, dedicate un pomeriggio alla scoperta di questo antico borgo, conosciuto per il modo in cui ha saputo conservare nel tempo i suoi antichi reperti etruschi (Tomba Ildebranda) e tramandarli ai posteri in un perfetto stato di conservazione giustamente protetta dalle Belle Arti.

sovana

 

 

 

ORVIETO

La città di Orvieto, in simbiosi con la rupe di tufo su cui è costruita, è un esempio eccezionale di integrazione tra natura e opera dell'uomo. In certi casi la testimonianza della consapevolezza di questo rapporto tra natura e architettura è manifestata esplicitamente, come nell'iscrizione apposta sul famoso pozzo di San Patrizio che recita "quod natura munimento inviderat industria adiecit" chiarendo appunto, che "Ciò che la natura aveva negato per la difesa - in questo caso l'acqua- lo aggiunse l'attività umana".orvieto

 

 

 

 

ARGENTARIO:

 Porto Santo Stefano è la sede del governo locale e la cittadina più grande del promontorio dell'Argentario. Situato in una pittoresca insenatura, il suo porto è adibito sia alla pesca che alla rimessa delle barche turistiche, ed è il punto di partenza per l'Isola del Giglio. Nel XVI sec., gli Spagnoli edificarono una serie di robuste torri di avvistamento per difendere il porto, base di partenza per la potente flotta mercantile che commerciava nel medio e alto mar Tirreno.argentario

 

 

 

 

VULCI:

 Si può visitare il Parco Archeologico Naturalistico di Vulci, recentemente istituito nell'area anticamente occupata dalla grande metropoli etrusca grazie a un progetto realizzato dal Consorzio Arethusa. Il parco si estende in una parte della maremma tosco-laziale scarsamente antropizzata ed è attraversato dal Fiora, uno dei fiumi più puliti d'Italia. In corrispondenza di Vulci il fiume forma un profondo canyon, costituito da rocce vulcaniche e caratterizzato da spettacolari concrezioni calcaree. Dalle ripide pareti scendono numerosi rivoli che formano scintillanti cascatelle.vulci

 

 

 

 

BOLSENA

Importante località di villeggiatura estiva, sorge sulla sponda nord-orientale del lago omonimo; oltre che sul turismo, basa la sua economia sulla agricoltura e sulla pesca. Sotto la collina adiacente il complesso costituito dalla Collegiata e dalla Cappella del Miracolo, si estendono le catacombe risalenti alla fine del II-III sec. d.C., fino al V sec. dell’era cristiana. Sulla strada per Orvieto si sviluppa per un perimetro di circa 4 km, sul Poggio Moscini, l’estesa cinta muraria di concezione etrusca, risalente al IV sec. a.C., all’interno della quale sono racchiusi resti di varie opere monumentali.
bolsena

 

 

 

 

 

 

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